I muscoli addominali

Questi muscoli chiudono la cavità addominale, in modo da comprimere e mantenere i visceri (intestino, stomaco ecc.) al loro posto e proteggerli da eventuali urti.
Come la maggior parte dei muscoli del nostro corpo sono simmetrici, cioè hanno stessa forma e struttura a destra e a sinistra.
Costituiscono al loro punto di unione il setto fibroso longitudinale (linea alba), a metà del quale si nota l'anello ombelicale.

Esercizio 1

Crunches alla panca Posizione A

Crunches alla panca Posizione B

Nell'addome troviamo:

Trasverso
Grande obliquo
Piccolo obliquo
Grande retto
Quadrato dei lombi
Psoas-iliaco

Trasverso. È il muscolo più profondo dell'addome; si inserisce in alto nella faccia interna delle ultime costole; in basso nel bordo anteriore delle ossa iliache del bacino; al centro si attacca allo stesso muscolo posto dall'altro lato, in coincidenza della linea alba.

Grande obliquo. Si attacca in alto alla faccia esterna e sul bordo inferiore delle ultime otto costole; in basso al bordo avanzato delle ossa del bacino e si unisce allo stesso muscolo dall'altro lato sulla linea alba. Se prende punto fisso sulle inserzioni del bacino, esercitando la sua forza sulle costole, contraendosi da entrambi i lati, piega il tronco in avanti; se la forza è esercitata sul bacino, lo inclina. Quando si contrae solo da un lato provoca una flessione accompagnata da una rotazione del tronco o del bacino dalla parte opposta.

Piccolo obliquo. Si attacca in alto alle ultime quattro cartilagini costali; lateralmente alle vertebre lombari; in basso alle ossa del bacino; al centro si fonde sulla linea alba con lo stesso muscolo dell'altro lato. Provoca movimenti simili al grande obliquo.

Grande retto. Si inserisce in alto nelle cartilagini della quinta, sesta e settima costola e sulla parte terminale dello sterno (apofisi xifoidea) e termina in basso su un robusto tendine al centro del bordo avanzato delle ossa del bacino (pube). La contrazione simultanea dei retti provoca un abbassamento della gabbia toracica, mentre la contrazione da un solo lato provoca la flessione laterale della colonna nei tratti dorsale e lombare.

Quadrato dei lombi. Di forma appiattita e quadrangolare, si attacca in basso al margine posteriore delle ossa del bacino; in alto al bordo inferiore della dodicesima costola; indietro alle apofisi trasverse delle vertebre lombari. Se si contrae da entrambi i lati, abbassa le costole; da un lato solamente inclina dal lato opposto il torace, flettendo la colonna vertebrale.

Foto A

Foto B

Psoas-iliaco. È formato da due muscoli: lo psoas e l'iliaco. Il primo si attacca al corpo della dodicesima vertebra dorsale e a tutte le vertebre lombari; il secondo sull'osso del bacino. Entrambi poi si uniscono formando un unico tendine che va ad attaccarsi all'inizio del femore (piccolo trocantere). Contraendosi da entrambi i lati flettono la coscia sul bacino e permettono di ruotare all'interno il femore.

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