Sono
alimenti da usarsi non tanto per il loro apporto nutrizionale, ma soprattutto
per la caratteristica capacità di stimolare la forza vitale organica. Il
lievito di birra e i prodotti delle api hanno infatti un' azione preventiva e
terapeutica.
LIEVITO DI
BIRRA ... è un fungo (Saccharomyces Cerevisiae) che
vive su materie zuccherine come la melassa o i cereali germogliati. E' utilizzato
per la panificazione oppure per la fabbricazione della birra. Proprio questi ultimi,
seccati vengono usati in terapia. Il lievito è un alimento ricchissimo
di proteine, ma soprattutto di vitamine del complesso B. Svolge un
'azione ricostituente generale, è antianemico, disintossicante, migliora
la digestione limitando le reazioni putrefattive intestinali. E' particolarmente
indicato in tutti i casi di infiammazione del sistema nervoso e di malattie della
pelle. In commercio il lievito si trova sotto forma di polvere.
MIELE
... è il prodotto della trasformazione, da parte delle
api, del nettare e del polline dei fiori nonchè della melata
di foglie e rami di alcune piante come il frassino, la betulla, il pino, il tiglio
... La composizione e le proprietà del miele variano in rapporto a molti
fattori, ma soprattutto in relazione alle piante di provenienza, al terreno su
cui queste crescono, alle condizioni meteorologiche, ecc. Tutti i mieli comunque
sono composti di acqua, di zuccheri, di proteine, e sostanze azotate, di acidi
organici, di minerali come calcio, ferro, magnesio, manganese, rame, fosforo,
potassio, silicio, zolfo, di vitamine, di enzimi e di sostanze diverse, in
particolare fattori antibiotici e ormonali. Oltre che come dolcificante, il miele
è sempre stato utilizzato soprattutto per sfruttare le sue straordinarie
proprietà medicinali. E' benefico per l'apparato digerente, per
l'apparato cardiovascolare, per l'apparato respiratorio, per l'apparato
urinario. L'uso del miele è possibile perfino per via esterna,
come pomata, in caso di piaghe infette, ustioni, pruriti, dermatosi e nelle
ferite: favorisce infatti una cicatrizzazione rapida e previene l'infezione.
Il consumo di miele (come dolcificante in tisane o bevande oppure spalmato
su fette di pane integrale) giova, ovviamente, anche alle persone sane in
quanto migliora il rendimento fisico e intellettuale, rinforza la resistenza
nei confronti delle malattie infettive, riduce i tempi di recupero dopo uno sforzo.
Solamente i diabetici dovranno assumerlo con qualche attenzione, il miele
deve essere grezzo o vergine integrale.
- miele
di castagno: ricostituente, rimineralizzante.
- miele
di timo: infezioni respiratorie
- miele
di eucalipto: infezioni respiratorie (con tosse)
- miele
di rosmarino: insufficienze epatiche, colecistopatie
- miele
di tiglio: eccitabilità nervosa, insonnia
POLLINE
... ha l'aspetto inconfondibile di una polvere giallastra, appiccicosa,
presente sui fiori. Costituisce l'elemento fecondante delle piante e, proprio
per questo è ricchissimo di elementi indispensabili alla vita. Il polline
in commercio si presenta come palline di 1-2 millimetri di diametro di vario colore
(giallo, marrone, arancio): le api lo raccolgono e lo riducono a questa forma
inserendolo nelle apposite tasche delle zampe posteriori. Il polline è
un formidabile ricostituente, utile quindi per tutti, sani e ammalati. E'
certo che le sue indicazioni sono più specifiche in alcune patologie: nelle
epatiti acute e croniche, nell'arteriosclerosi e nell'ipercolesterolemia, negli
stadi di esaurimento psichico e di nervosismo, nell'inappetenza e nel dimagrimento
eccessivo nelle anemie, nei disturbi intestinali come coliti, diarree, stitichezze.
La dose consigliata per un adulto è di un cucchiaio di granuli al giorno,
da assumere ben masticati oppure sciolti in qualche tisana tiepida, in ogni caso
lontano dai pasti. Il polline va consumato a cicli di 2 o 3 mesi, specialmente
in primavera e in autunno.
PAPPA REALE
... è la secrezione delle ghiandole faringee delle giovani
api operaie. Si presenta come una gelatina semifluida, di colore biancastro,
tendente al giallo. L'odore e il sapore sono caratteristici: pungente il primo,
acido il aromatico il secondo. La pappa reale è il nutrimento fondamentale
per le larve delle api: quelle che ricevono fino al quinto giorno resteranno api
operaie; le larve che lo ricevono fino al decimo giorno si trasformeranno in api
regine. La pappa reale è indicata come sostanza "adattogena",
che aiuta cioè l'organismo a mantenere l'equilibrio nonostante gli stress
fisici e psichici molto frequenti nella vita odierna. In particolare, trovano
giovamento dall'uso di pappa reale i consalescenti, i depressi, gli inappetenti,
gli ulcerosi e i gastritici, coloro che soffrono per carenza delle difese organiche,
per disfunzioni epatiche o per malattie della pelle. La pappa reale va conservata
in frigorifero: le dosi consigliate sono una goccia al giorno, da assumersi al
mattino a digiuno e posta sotto la lingua per favorirne il rapido assorbimento.
Se ne consigliano cicli di 2-3 mesi, specialmente al cambio di stagione.
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