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- LE COMBINAZIONI ALIMENTARI -

 

Capita che persone si "convertano" per motivi vari, ma spesso di salute, vedano continuare i loro disturbi e per questo si scoraggiano. Si pensa che basti ridimensionare o eliminare il consumo della carne, o sostituire i cereali raffinati con quelli integrali, eliminare lo zucchero a favore del miele, per veder risolvere come per magia i gonfiori addominali, le digestioni lunghe e difficili, la stitichezza, i bruciori di stomaco, le emorroidi ... ecc...

Bisogna tenere conto delle compatibilità o combinazione alimentari. Nella bocca, nello stomaco e nell'intestino sono presenti sostanze particolari, gli enzimi, che regolano le reazioni chimiche di divisione tra i diversi costituenti dei cibi e rendono in pratica possibile la digestione. Questi enzimi sono tanti, tanti perchè sono specifici, cioè riescono ad agire ognuno solamente su un particolare legame chimico... in pratica ogni tipo di cibo ha un enzima o un gruppo di enzimi specifici. Le amilasi agiscono sugli amidi, le proteasi che digeriscono le proteine, le lipasi che rompono le catene dei grassi, e così via. E' importante il grado di acidità dell'ambiente (la bocca, lo stomaco...) dove avviene la reazione: alcuni enzimi lavorano meglio in ambiente alcalino es. la ptialina, altri in ambiente acido es. la pepsina.

Può sembrare estremamente complesso e lavorioso mettere assieme un pasto tenendo conto delle diverse compatibilità fra i cibi. Si impone in effetti una soluzione che possa conciliare diverse esigenze: che sia semplice, che mantenga un equilibrio soprattutto nell'apporto di vitamine e sali minerali, che non sia eccessivamente ricca di calorie, ma ugualmente saziante, che sia soddisfacente al gusto.
Per prima cosa si separa il primo piatto dal secondo piatto, mangiandoli in pasti diversi, con contorni abbondanti di verdure crude, che favoriscono sempre la digestione ed eventualmente anche di verdure cotte.

Da evitare di terminare il pasto con la frutta e il dolce ed anche la presenza di bevande andrà limitata a favore dell'acqua, assunta a piccoli sorsi. Il vino, potrà essere tollerato occasionalmente, accompagnando il consumo della carne o pesce. Si tratta in definitiva di preparare un piatto unico (monopiatto) che andrà assunto in quantità saziante, senza che per questo l'impegno digestivo debba poi essere eccessivo. Ecco uno schema orientativo, dove si tiene conto anche della necessità della prima colazione e dell'introduzione di alimenti come frutta e yogurt....

Prima colazione... senza essere monotona dovrebbe servire per compensare eventuali eccessi o difetti dell'alimentazione del giorno precedente. E' importante "ascoltarsi" in modo da poter valutare, quale sia il cibo migliore per noi in quel momento. possibile alternativa sono: (l'una esclude l'altra.) frutta fresca di stagione (agrumi, anche spremute) - yogurt naturale senza aggiunta di frutta o miele - caffè d'orzo o altri infusi dolcificati con miele per accompagnare il consumo di cereali integrali (pane tostato, biscotti, fiocchi di avena e di orzo) -

metà mattina: per i ragazzi è importante evitare il consumo di panini o merendine che impegnano l'apparato digerente fino all'ora di pranzo e anche oltre, spegando così la frequente inappetenza al momento del pasto. una valida alternativa è una frutta fresca.

pranzo: dopo un antipasto di verdure crude miste (almeno 3 per assicurarsi una sufficente e indispensabile varietà di apporti nutritivi) condite con olio extravergine di oliva, pochissimo sale marino integrale. ci si servirà una porzione saziante di quello che è definito "primo piatto" cioè cereali. saranno cereali integrali, escludendo nel condimento il ragù di carne o la presenza eccessiva e invadente del formaggio, e spaziando dal riso alla pasta, dal miglio al grano saraceno, dai fiocchi di avena o di orzo al cus-cus, dal mais alla segale. Secondo la voglia e la stagione, ci potranno essere anche dei contorni di verdure cotte per completare questo pasto, peraltro già perfettamente bilanciato.

metà pomeriggio: per gli adulti potrà costituire un piacevole intermezzo il poter mangiare ancora frutta fresca, per i ragazzi la frutta fresca andrà benissimo d'estate, ma quando fa freddo a volte potranno preferire fichi secchi, datteri, castagne bollite o arrosto, patate dolci, pane e miele, nocciole ... l'importante è che ogni alimento sia consumato in alternativa agli altri.

cena: esempio un cibo proteico, badando di alternare alimenti di derivazione animale con altri di derivazione vegetale. Infatti le proteine vegetali non hanno nulla da invidiare a quelle animali. E' importante stendere un elenco degli alimenti proteici a disposizione per uscire dal solito, consolidato e monotono "proteine=carne".

La scelta l'una esclude l'altra ,per i motivi già ricordati, quindi potrà essere fatta tra ...

uova, cotte senza grassi e preferibilemente "à la coque" - infatti il tempo di digestione per queste è di 90min., di 2h per le uova crude (l'albume crudo è molto indigesto) - di 3h per le uova sode o fritte.

formaggi, preferibilmente freschi: i formaggi stagionati e fermentati sono troppo ricchi in proteine, grassi e sali minerali e dal loro frequente consumo ne deriva un affaticamentonotevole per la funmzione epatica e renale. Si potrà quindi scegliere tra mozzarella, casatella, ricotta, stracchino, caciotta, caprino ...

frutta oleosa (noci, mandorle, nocciole, pinoli) da mangiarsi, in alternativa e non come aggiunta ad altri cibi proteici.

legumi (fagioli, lenticchie, ceci, piselli, fave, soia) in una quantità mai eccessivamente abbondante, specialmente per chi non svolge una intesa attività fisica.

pesce, non fritto ma cotto senza uso di grassi (a vapore o lessato).

carne, preferibilmente pollo, tacchino o coniglio in quanto contengono una quantità più ridotta di grassi rispetto alle carni rosse come il manzo e non sono, come queste ultime, implicate nell'origine di diversi tumori.

Anche nel pasto serale andrà curata la presenza di contorni di verdure crude. Il pane integrale, in quantità modesta, è utile la sera per complementare il pasto, invece se consumato in quantità più consistente può costituire da solo con i contorni di verdure crude o cotte, un eccellente pasto, completo ed equilibrato.

 

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