La composizione della frutta e della verdura...
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Sono alimenti fondamentali soprattutto per il mantenimento dell'equilibrio acido-basico del sangue, per lo stimolo attuato nei confronti di tutte le reazioni metaboliche, per la capacità, in definitiva, di essere il "lubrificante" più che il combustibile del "motore" organico.

La funzione energetica è soprattutto compito di altri cibi come i cereali, anche se frutta e verdura contribuiscono in parte con il loro contenuto a volte cospicuo di zuccheri, mentre invece la funzione costruttiva è demandata ai cibi proteici come uova, formaggi, carne, pesce, legumi ... La frutta e la verdura servono quindi, in linea generale, come elementi equilibranti, rafforzanti, che migliorano la capacità dell'organismo di resistere alle malattie o di riacquistare la salute, se questa è già compromessa. I principali costituienti di questi alimenti sono...

ACQUA: quella contenuta nei vegetali è un'acqua "biologica", all'interno cioè di strutture viventi; è questa un'acqua preziosa per il nostro organismo anche in media, il corpo umano è costituito per ben 70% appunto d'acqua. Nessuna reazione chimica nel nostro organismo potrebbe svolgersi in assenza di acqua. Infatti è molto più facile morire per carenza di d'acqua che per mancanza di cibo solido.

PROTEINE: la loro presenza è decisamente scarsa o addirittura assente, fatta eccezione per noci, mandorle, nocciole e pinoli che costituiscono, da questo punto di vista, una valida alternativa ai cibi proteici di derivazione animale.

GRASSI: anche questi nutrienti sono assenti negli alimenti in questione. Sono grassi vegetali molto preziosi per la presenza di acidi grassi polinsaturi: i grassi con questa struttura sono in grado di abbassare notevolmente il colesterolo nel sangue.

ZUCCHERI: detti anche glucidi, sono contenuti nella frutta e nella verdura in forme diverse: zuccheri propriamente detti (fruttosio, glucosio, saccarosio, amidi, patate, castagne, ma anche cereali e legumi) e infine anche cellulosa e pectina. Le cellulose derivano dalla membrana di rivestimento delle cellule vegetale. Sia le cellulose sia le pectine non sono attaccabili dalle funzioni digestive e attraversano indisturbate tutto l'apparato digerente. Peraltro assorbono e trattengono acqua, determinando la formazione di una massa fecale voluminosa, morbida e perciò facilmente e rapidamente eliminabile.

ELEMENTI MINERALI: la frutta è uno degli alimenti più ricchi di potassio, mentre al contrario, è povera in sodio. Gli ortaggi-frutto (pomodori, cetrioli, peperoni, zucchini, zucche...) sono anch'essi particolarmente ricchi di potassio, gli ortaggi-foglia e fiore (lattura, radicchio, verze, spinaci, carciofi, cavolfiori, cavolini di Bruxells...) contengono una buona percentuale di ferro. Molti altri minerali sono contenuti, in quantità più modeste, in questi alimenti (calcio, fosforo, magnesio, zolfo...) Esiste però un ulteriore 0,02% di sostanza costituito dai cosiddetti oligoelementi: sono elementi minerali presenti in quantità ridottissima, ma che svolgono un'azione fondamentale nel favorire lo svolgersi della vita organica. Si tratta, in particolare, di arsenico, fluoro, iodio, alluminio, cobalto, boro, bromo, stagno, rame, molibdeno, maganese, piombo, zinco, titanio, vanadio.

ACIDI ORGANICI: caratterizzano la frutta acidula nonchè parecchie verdure (cetrioli, pomodori, carote, sedano, barbabietole rosse, cavoli...) Si tratta soprattutto degli acidi citrico, malico e tartarico. Quando sono assorbiti dall'intestino passano nel sangue. Qui si degradano facilmente ad opera dell'ossigeno, dando origine ad acido carbonico. Quest'ultimo, a suo volta, combinandosi con il sodio e con il potassio de sangue, forma carbonati e bicarbonati. Questo complesso è anche detto " riserva alcalina" in quanto la sua funzione è quella di neutralizzare

VITAMINE: la scoperta delle vitamine risale alla fine del secolo scorso. Si nutrivano infatti degli animali con proteine, grassi, zuccheri, sale e acqua. Gli animali nutriti in questo modo si ammalavano, non si riproducevano, morivano. Al contrario, gli animali nutriti con uova, latte, frutta e verdura erano in ottima salute. Le vitamine sinora scoperte sono individuate, oltre che con un nome, anche con una lettera dell'alfabeto. Abbiamo allora la vitamina A, il complesso B (B1- B2 - B3 - B5 - B6 - B8 - B9 - B12 ) la vitamina C e la C2, - la vitamina D, la vitamina F e la vitamina K. La presenza delle vitamine negli ortaggi e nella frutta è variabile e dipende da svariati fattori:

  • caratteristiche del terreno;
  • metodi di coltivazione (biologici o chimici);
  • tempo trascorso dalla raccolta;
  • modalità di conservazione;
  • metodo di cottura.

    I valori massimi saranno proprio di vegetali biologici, al giusto punto di maturazione, appena raccolti e comunque conservati in ambiente fresco e buio, mangiati crudi.

Classificazione della frutta

Frutta acidula ... Caratterizzata dall'abbondante presenza di acidi organici (acido citrico, malico e tartarico), agrumi, albicocche, ciliegie, fragole, lamponi, mele, pere, prugne, susine uva.

Frutta zuccherina ... Così denominata per la consistente presenza di zuccheri: banane, cachi, angurie, datteri, fichi, fichi d'india, meloni.

Frutta oleosa ... Caratterizzata dall'abbondante presenza di grassi: arachidi, noci, nocciole, mandorle, pinoli.

 

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