La città di Cannara sorge al centro della Valle Umbra, vicino ad Assisi, ed è adagiata sulla sponda sinistra del fiume Topino.

I primi insediamenti di questo territorio si datano intorno al mille, ma già al tempo di S. Francesco, tra il XII ed il XIII secolo, Cannara è già un castello con le sue mura, il palazzo della corte e numerose chiese.
Nel 1291 il piccolo Comune, per evitare di essere sopraffatto dalla vicina Assisi, sceglie di sottomettersi alla più forte Perugia, città alla quale legherà la sua storia per la maggior parte del medio evo.

Nel 1424 Braccio Fortebraccio da Montone concede la signoria di Cannara alla Famiglia
Malatesta Baglioni che manterranno, anche se non continuamente, fino al 1648 anno in cui il piccolo paese torna ad essere integrato allo Stato della Chiesa.

Pochi anni dopo l'unificazione dell'Italia, Cannara ingloba Collemancio, Comune limitrofo che fino ad allora era rimasto autonomo.

Cannara oggi vanta oltre 4.000 abitanti ed una vita sociale molto attiva ed intensa in tutti i settori, sia nella solidarietà come nella cultura, senza trascurare lo sport e gli spettacoli. L'ospitalità del Comune di Cannara è rinomata in tutta l'Italia, l'ambiente sano e tranquillo, la buona cucina con i prodotti tipici dell'agricoltura(spiccano tra tutti in particolare la cipolla, l'olio, la vernaccia ed i vini tipici della collina di Collemancio), le varie opere d'arte presenti, ne fanno una meta ambita, piacevole in tutti i momenti dell'anno, inoltre la sua posizione strategica la rende un perfetto punto di partenza per visitare le più belle e caratteristiche città dell'Umbria.

Tra le più antiche manifestazioni organizzate a Cannara vanno ricordate l'Infiorata, che si tiene a giugno e la Festa della Cipolla in settembre.

Da non trascurare nemmeno la Festa del Vino sulla collina di Collemancio dove, tra l'altro, sorge l'unica area archeologica della Valle Umbra,in questa zona vi sono infatti scavi che hanno già riportato alla luce degli interessantissimi reperti che possono essere visitati presso l'Antiquarium.

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