Il Grande romboide rappresenta la porzione inferiore,
inserendosi rispettivamente sul rachide, a livello delle apofisi spinose
dalla 2' alla 5' vertebra toracica e sulla scapola alla base del margine
interno fino all'angolo inferiore.
Il Piccolo romboide rappresenta la porzione superiore, inserendosi
rispettivamente sul rachide, a livello delle
apofisi spinose dell'ultima vertebra cervicale (la 7') e della I vertebra
toracica, e sulla scapola nel bordo spinale dell'angolo superiore.
Essendo collocato in profondità tra la scapola e la colonna vertebrale,
l'azione del romboide non si esplica visivamente.
Proprio per la sua particolare collocazione il romboide assume un'importanza
rilevante nella protezione della stabilità della scapola.
Da evidenziare, come in alcuni casi la sua mancata tonicità determina
uno scarso controllo delle scapole - che visivamente appaiono sporgenti,
in quanto il bordo interno è distaccato dalla parete toracica
(scapole alate). E' pertanto necessario, in tal caso, potenziare il
romboide effettuando delle retrazioni posteriori delle spalle accompagnate
da un rotazione esterna delle braccia che possa favorire l'avvicinamento
delle scapole alla colonna.
Il romboide assume altresì notevole importanza per permettere
al grande rotondo e al grande dorsale di evidenziare la giusta ipertrofia
muscolare permettendo in tal modo alla schiena di manifestarsi visivamente
con il suo aspetto a V.