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Sistemi
energetici
L'energia per tutti i nostri processi
biologici, vitali per il nostro organismo derivano come ben sappiamo dall'alimentazione,
alimenti che nel nostro organismo subiranno una serie di reazioni chimiche
e che forniranno energia a tutto il nostro organismo.

Abbiamo nel nostro corpo
una combustione universale, cioè ogni cosa che mangiamo viene convertita,
in un'unica sostanza, utilizzata da tutte le cellule per fornire energia,
tale sostanza è l'ATP (adenosintrifosfato).
Nel nostro organismo ci sono sempre 80-100
g. circa di ATP che è utile per sopravvivere non più di
6-10 sec. Quindi il ruolo del nostro organismo è quello di consumarla
e contemporaneamente produrla, infatti ci sono dei sistemi che costantemente
promuovono la produzione di ATP.
I meccanismi per rifornire l'organismo di ATP sono 3, di cui è
un sistema energetico principale (aerobico) e 2 vengono detti accessori
(sistema anaerobico alattaccido - lattacido). Nel primo caso abbiamo un
intervento costante e in qualsiasi momento della giornata proprio perché
il nostro organismo senza ossigeno non potrebbe sopravvivere e soprattutto
non darebbe origine a tutta quella serie di reazioni chimiche indispensabili
per il nostro metabolismo. Gli altri due vengono chiamati in causa quando
c'è un'aumentata richiesta di energia, a seconda dell'impegno utilizzeremo
uno o l'altro, dove il sistema aerobico non riuscirà più
a soddisfare le esigenze metaboliche.
C'è ancora un'altra sostanza che
permette di dare energia che è la Creatinfosfato o fosfocreatina
(CP). Questa CP è importante perché durante un esercizio
massimale l'energia che si ottiene dalla scissone dell'ATP:

si esaurisce dopo pochi secondi soprattutto
in esercizi di tipo massimale quindi tale creatinfosfato, tale CP unendosi
all'ADP ottenuta dalla precedente scissione da origine nuovamente ad ATP
+ C:

che permette di sostenere un esercizio
massimale fino a 20- 30 sec. ma non di più.
Questa energia infatti è alla base di tutti gli sport di massima
potenza ma che come abbiamo visto hanno una breve durata (es. salto in
lungo, sollevamento pesi, lancio del peso, giavellotto ecc
.).
Tutto avverrà in assenza di ossigeno e senza creazione di acido
lattico (3-4 ripetizioni massimale non più) detto appunto ANAEROBICO
- ALATTACIDO.
ANAEROBICO - LATTACIDO: vi sarà invece la formazione di
lattato avendo l'esercizio una più lunga da i 60 ai 120 sec.
Vengono utilizzati prima le riserve di glicogeno muscolare e epatico,
demolite con un processo chimico, che porta alla formazione di energia
e piruvato (Glicolisi). L'acido piruvico in assenza di ossigeno viene
praticamente trasformato in acido lattico (glicolisi anaerobica) è
in pratica un processo che avviene nel citoplasma della cellula in assenza
di ossigeno ottenendo così due molecole di glucosio o a volte tre
se invece la glicolisi partirà dal glicogeno e non dal glucosio.
Quindi se il giorno dopo l'attività fisica si accusano dolori certamente
non sarà per l'aumentata produzione di acido lattico perché
questo viene smaltito nel tempo di 30 min. se l'attività era blanda
o fino ad un massimo di 2 ore se l'attività è stata intensa,
ecco perché dopo un allenamento massimale (Ipertrofia o forza)
è importante alla fine di ogni allenamento un defaticamento con
una macchina cardio perché promuove un'aumentata distribuzione
dell'acido lattico in tutto l'organismo che successivamente potrà
essere utilizzata come fonte energetica.
SISTEMA AEROBICO: con questo sistema
l'organismo utilizza ossigeno che è utilizzato per azioni di lunga
durata e invece di avvenire nel citoplasma avviene nei così detti
mitocondri particolari organelli che sono in grado di utilizzare ossigeno
per produrre energia (ATP). Tuttavia la prima parte del sistema aerobico
è pressocchè uguale al sistema anaerobico ed solo poi che
comincia il ciclo di Krebs. Il vantaggio di tale sistema è che
oltre ad utilizzare bene il glucosio utilizza altrettanto ben grassi e
aminoacidi, quindi la cosa positiva è che bruciamo grassi QUINDI
È BUONO FARE ATTIVITÀ AEROBICA PER DIMAGRIRE PER UN PERIODO
DI TEMPO PROLUNGATO AD ANDATURA MODERATA, MA È ANCHE VERO CHE UTILIZZIAMO
GLI AMINOACIDI CHE LI PRENDIAMO DALLE PROTEINE, QUINDI DAI MUSCOLI.
Per tanto dosare la giusta intensità dell'attività aerobica
per massimizzare la perdita di grasso e minimizzare quella muscolare.
In questo caso l'acido piruvico, prodotto dalla glicolisi, entra nel ciclo
di Krebs sotto forma di AcetilCOA e attraversa una serie di processi producendo
H2O - CO2 e 34 molecole di ATP, tutto questo per ogni molecola di glucosio
(alla fine si avranno 36 molecole di ATP).
A RIPOSO ASSOLUTO VIENE UTILIZZATO IL SISTEMA AEROBICO, POI PIÙ
AUMENTA L'ATTVITÀ PIÙ VERRANO COINVOLTI ENTRAMBI (AEROBICO
- ANAEROBICO) FINO AD ARRIVARE AL SOLO SISTEMA ANAEROBICO.
Come utilizzare al meglio i sistemi energetici per il dimagrimento e per
evitare il catabolismo muscolare
Riesce a utilizzare circa 1500- 2000 calorie in forma di glucosio - glicogeno
70 - 80 mila calorie in forma di grasso pur essendo magri tutto questo
con il sistema AEROBICO che come vediamo ci permette di lavorare per un
lungo periodo di tempo avendo appunto riserve energetiche inesauribili.
Il sistema anaerobico lattacido libera il 5 % di energia, contenuto iin
una molecola di glucosio mentre il restante 95% andrà con il sistema
aerobico (quindi bassa potenza ma lunga durata).
Se si fa attività aerobica la mattina a digiuno, avendo le scorte
di glicogeno abbassate bruciamo i grassi prima, infatti dopo un pasto
come la colazione 20' di corso sono poco sufficienti. Tutto ciò
perché: durante una corsettina il meccanismo che si attiverà
per primo sarà quello della glicolisi e solo dopo, quando questo
comincia a scarseggiare, che viene utilizzato il grasso, quindi se le
riserve glucidiche sono alte sempre più tardi l'organismo andrà
a consumare i grassi.
Chi è convinto che sudando di più
e correndo di più si consumi di conseguenza di più SBAGLIA:
perché superando la soglia lipolitica consumo glucosio, glicogeno,
aminoacidi nonché proteine muscolari.
I SISTEMI ENERGETICI LAVORANO SEMPRE IN SINTONIA.
Quando faccio un'attività intensa, alla fine sono in debito di
ossigeno, si esaurisce il creatinfosato, il glicogeno e viene prodotto
acido lattico, quindi al termine è necessario ristabilire il creatinfosfato,
ricaricare i muscoli di glicogeno e rimuovere l'acido lattico; tali processi
richiedono ATP, e chi li produce per ristabilire l'omeostasi è
proprio il sistema aerobico.
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