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IL TRAPEZIO Il trapezio è
un muscolo che ha il compito di muovere la scapola nei movimenti di chiusura
posteriore attraverso la giuntura "scapolo-toracica", permettendo
la retroposizione delle spalle.
La larghezza della schiena
è invece posta in risalto da una vasta muscolatura a forma di ventaglio
che ci dona in vista posteriore il classico aspetto a V e che è
collegata direttamente agli arti superiori. Queste masse muscolari si
occupano dei movimenti di adduzione ed estensione del braccio verso il
dorso attraverso l'articolazione scapolo-omerale, mettendo in azione sia
i muscoli del grande e piccolo rotondo, sottospinato, deltoide posteriore,
sia l'unico muscolo della schiena che si allaccia tra omero e dorso:
il grande dorsale.
La vasta distribuzione anatomica
del grande dorsale garantisce il controllo di tutti quei movimenti dell'arto
legati all'articolazione scapolo-omerale e al cingolo scapolare, esaltando
l'importanza funzionale di questo muscolo della schiena. Il trapezio si inserisce sulla scapola e raggiunge il rachide fissandosi sul tratto dorsale e cervicale. Il suo sviluppo incide pertanto sia sulla stabilità del rachide dorsale che del rachide cervicale. Non raramente si assiste infatti ad atleti con tensioni a livello cervicale dovute per l'appunto ad una eccessiva contrazione dei muscoli del trapezio. Il trapezio si distingue
in tre fasci. La parte superiore delle masse muscolari del trapezio si evidenzia anteriormente lungo la clavicola. Ciò determina soprattutto nei casi di notevole sviluppo muscolare del trapezio il classico aspetto a collo di bottiglia quindi un restringimento estetico della larghezza delle spalle. Il potenziamento del trapezio
avviene nei movimenti di elevazione delle spalle verso l'alto, applicando
a livello delle mani l'opportuna contro resistenza. La porzione media
del trapezio, evidente nella vista posteriore, corre lungo il tratto dorsale
del rachide; il potenziamento di questa fascia muscolare del trapezio
è molto importante per dare spessore a tutto il centro schiena
e tale potenziamento viene utilizzato per correggere alcuni atteggiamenti
posturali scorretti della colonna. |