IL TRAPEZIO

Il trapezio è un muscolo che ha il compito di muovere la scapola nei movimenti di chiusura posteriore attraverso la giuntura "scapolo-toracica", permettendo la retroposizione delle spalle.
Il romboide ed il trapezio che sono inseriti tra scapola e colonna vertebrale donano spessore e densità a tutta la schiena in modo particolare quando l'allenamento fatto può evidenziare una buona ipertrofia muscolare.

La larghezza della schiena è invece posta in risalto da una vasta muscolatura a forma di ventaglio che ci dona in vista posteriore il classico aspetto a V e che è collegata direttamente agli arti superiori. Queste masse muscolari si occupano dei movimenti di adduzione ed estensione del braccio verso il dorso attraverso l'articolazione scapolo-omerale, mettendo in azione sia i muscoli del grande e piccolo rotondo, sottospinato, deltoide posteriore, sia l'unico muscolo della schiena che si allaccia tra omero e dorso: il grande dorsale.

La vasta distribuzione anatomica del grande dorsale garantisce il controllo di tutti quei movimenti dell'arto legati all'articolazione scapolo-omerale e al cingolo scapolare, esaltando l'importanza funzionale di questo muscolo della schiena.
Nel tratto finale della schiena troviamo una importante massa muscolare composta dalle masse lombari; i diversi muscoli: quadrato dei lombi, sacro- lombare, lungo-dorsale e paravertebrali controllano la mobilità del tratto lombare in antagonismo coi muscoli della parete addominale.

Il trapezio si inserisce sulla scapola e raggiunge il rachide fissandosi sul tratto dorsale e cervicale. Il suo sviluppo incide pertanto sia sulla stabilità del rachide dorsale che del rachide cervicale. Non raramente si assiste infatti ad atleti con tensioni a livello cervicale dovute per l'appunto ad una eccessiva contrazione dei muscoli del trapezio.

Il trapezio si distingue in tre fasci.
Fascio superiore (acromion-clavicolare):
l'acromion clavicolare è la parte superiore del trapezio. La sua azione pertanto si esplica sul rachide cervicale a livello dell'apofisi spinosa fino alla base del cranio e sulla clavicola e sulla clavicola, nella sua parte superiore esterna fino a raggiungere l'acromion (inserzione inferiore).
Fascio medio (spinoso):
Lo spinoso è invece la parte centrale del trapezio e la sua azione si esplica sul rachide dorsale (o toracico), a livello delle apofisi spinose dalla 1 alla 5 vertebra (inserzione superiore mediale), e sulla scapola nella regione superiore della spina (inserzione inferiore laterale).
Fascio inferiore: rappresenta la porzione inferiore, inserendosi rispettivamente: sul rachide dorsale, a livello delle apofisi spinose dalla 6 alla l2 vertebra (inserzione mediale) e sulla scapola, mediante una fascia tendinea che si fissa sotto l'estremità interna della spina (inserzione laterale).

La parte superiore delle masse muscolari del trapezio si evidenzia anteriormente lungo la clavicola. Ciò determina soprattutto nei casi di notevole sviluppo muscolare del trapezio il classico aspetto a collo di bottiglia quindi un restringimento estetico della larghezza delle spalle.

Il potenziamento del trapezio avviene nei movimenti di elevazione delle spalle verso l'alto, applicando a livello delle mani l'opportuna contro resistenza. La porzione media del trapezio, evidente nella vista posteriore, corre lungo il tratto dorsale del rachide; il potenziamento di questa fascia muscolare del trapezio è molto importante per dare spessore a tutto il centro schiena e tale potenziamento viene utilizzato per correggere alcuni atteggiamenti posturali scorretti della colonna.
Uno degli esercizi per il potenziamento del trapezio sono le scrollate posteriori delle spalle, le alzate laterali dei manubri, sia effettuate da in piedi che da seduti, oppure effettuate con il busto a 90 gradi (in questo caso viene isolato il lavoro del deltoide posteriore e pertanto il trapezio lavora maggiormente).

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