Le vitamine e i Sali minerali

"IL CIBO SIA LA TUA MEDICINA … LA TUA MEDICINA SIA IL CIBO" Ippocrate

E' importante mangiare cibi che contengono vitamine perchè il corpo umano non è in grado di sintetizzarle. Gli unici organismi viventi che riescono a farlo sono le foglie verdi delle piante. Le vitamine sono fondamentali per il nostro benessere. Una dieta equilibrata e varia assicura un giusto apporto di vitamine? Vediamolo insieme!

E' noto a tutti che l'alimentazione è stata nel corso dei secoli nettamente influenzata dall'evoluzione economica, dalla quantità e dalla qualità di cibo disponibile e, non ultimo, dalle conoscenze scientifiche.
Negli ultimi decenni la novità più rilevante è che l'alimentazione dei popoli occidentali è caratterizzata dalla raffinazione dei cibi.
Ciò ha alcune conseguenze negative:
Carenza di fibre alimentari indispensabili per la corretta funzionalità dell'intestino;
Carenza di apporto di minerali e vitamine nella parte scartata durante i processi di raffinazione.

Vediamo insieme i fattori esterni che influenzano gli alimenti:

Lo Stoccaggio degli alimenti che in pochi giorni è sufficiente a far perdere tutta la Vitamina C presente;

Il fattore tempo: se il latte viene ad esempio esposto al sole per 2 ore, oppure viene conservato in bottiglie di vetro trasparente si perde circa il 90% della B2 presente;
nelle macedonie di frutta si ha un decremento delle vitamine idrosolubili guaduale nel tempo; dopo 4 ore si assiste ad una sensibile riduzione di vitamina B2 ed una cospicua perdita di vitamina C e PP;

Il Congelamento che rispetta meglio il contenuto in nutrienti degli alimenti rispetto all'Inscatolamento e al Surgelamento;

la Cottura che determina la scomparsa o distruzione di una parte delle vitamine termosensibili (in particolare C e B1); ad esempio nel minestrone si ha una perdita pressoché completa di Vitamine C e B12, mentre per la Vitamina B6 si ha una perdita di circa il 57%, per le vitamine B1, B2, PP e B9 la perdita può superare il 40%.;

Si può sicuramente affermare che oggi si mangia troppo e male, nel senso che, nonostante l'eccessivo apporto di cibo, si ha una scarsa introduzione di nutrienti e di fibre:

CIO' CHE RENDE SANA L'ALIMENTAZIONE NON E' LA QUANTITA' MA LA QUALITA' DEL CIBO.

Le vitamine sono classificate in due gruppi principali:

  • le vitamine liposolubili (A, D, E, K, ) sono solubili nei grassi. Il corpo umano, le immagazzina nel tessuto adiposo e nel fegato;
  • le vitamine idrosolubili (B, C, PP) sono solubili in acqua. Bisognerebbe mangiare i cibi che le contengono ogni giorno, perchè il nostro organismo le conserva per breve tempo. Infatti vengono espulse con le feci, le urine e il sudore.
  • VITAMINA A/BETA CAROTENE
    e' di origine vegetale;
    recenti studi hanno dimostrato che i fitofattori associati ai carotenoidi, sono utili nella prevenzione delle neoplasie;
    fonte sicura di Vit. A necessaria per la crescita e lo sviluppo della struttura ossea;
    apporta nutrimenti utili al meccanismo della visione e dei tessuti epiteliali;
    è un antiossidante;
    mantiene sana la pelle e le membrane delle mucose;
    recentemente è rivolta maggiore attenzione all'anemia che s'instaura in risposta alla carenza di Vitamina A.


    COMPLESSO B
    Il complesso B è un modo semplice per disintossicare il fegato;
    è utile a chi soffre di epatite cronica C;
    chi usa ed abusa dei farmaci da banco;
    ottimo antidolorifico e antinfiammatorio;
    il complesso B favorisce la trasformazione dei carboidrati, grassi e proteine in energia vitale;
    sono importanti nella produzione dei globuli rossi;
    contribuiscono a mantenere lo stato di salute del sistema nervoso;
    nel complesso B possiamo trovare:
    B1 tiamina - per combattere beri-beri umido e secco nei quali sono rispettivamente colpiti il sistema cardio vascolare le quello nervoso;
    B2 riboflavina - per dermatiti (sindrome oro oculogenitale) ed accrescimento;
    B3 PP - niacina - per combattere la pellagra che colpisce in primo luogo la pelle, il tratto gastro intestinale e il sistema nervoso. La dermatosi è di solito la prima e la più imponente delle manifestazioni;
    B6 piridossina - per disturbi neurologici e dermatiti seborroiche; anemia sidero blastica;
    B9 acido folico - per gli stati anemici di carenza di acido folico e in gravidanza per prevenire la manifestazione di difetti del tubo neurale;
    B12 cianocobalamina - per anemia perniciosa e disturbi neurologici.


    VITAMINA C
    Carenze di vitamina C determinano lo scorbuto (segnali sono debolezza e gonfiore molto marcati a livello delle ginocchia e delle caviglie);
    indispensabile per la formazione del tessuto connettivo, delle ossa e dei denti;
    favorisce l'assorbimento del ferro, del beta-carotene, della Vit. E, agendo anche da antiossidante;
    viene eliminata con le urine;
    mantiene sane le cellule;
    stati influenzali;
    fragilità capillare e per l'emicrania.


    VITAMINA D
    Indispensabile per combattere il rachitismo nei ragazzi e l'osteomalacia negli adulti (dolore e fragilità delle ossa, deformità scheletriche e debolezza dei muscoli prossimali) dovute anche alla compresenza di ipocalcemia;
    nell'anziano l'osteomalacia può riprodurre in modo del tutto analogo la paraplegia e nelle persone più giovani la distrofia muscolare.


    VITAMINA E
    il colesterolo per navigare, ha bisogno delle lipoproteine; se queste vengono ossidate, il colesterolo si attacca alle pareti delle vene formando placche e trombe;
    la Vit. E blocca l'ossidazione delle lipoproteine (sostanze grasse).
    la Vit. E è liposolubile e viene trasportata nell'organismo dalle sostanze grasse.
    carenze di vitamina E determinano sindromi neurologiche che principalmente colpiscono le colonne posteriori del midollo spinale e della retina;
    le più diffuse patologie risultano essere: fibrosi cistica, pancreatite cronica, malattia epatica ostruttiva, sindrome dell'intestino breve, sindrome dell'ansia da intestino cieco.
    e' un antiossidante naturale.


    VITAMINA K
    Nell'adulto il sanguinamento provocato da carenza di Vitamina K è comune nei casi di: malattia epatica cronica, ittero ostruttivo e nei pazienti trattati con anticoagulanti o sottoposti a prolungata terapia antibiotica;
    rari casi di carenza di Vitamina K sono imputabili a restrizioni del regime dietetico o a nutrizione esclusivamente parentale.


    CALCIO - MAGNESIO
    Calcio e Magnesio sono combinati insieme perché si coadiuvano nella assunzione da parte del corpo;
    il calcio è utile per chi ha delle tachicardie ma anche ansia, insonnia, attacchi di panico, depressioni, psicosi;
    ottimo antistress;
    il calcio è utile nell'osteoporosi che determina la perdita della massa ossea e nel rachitismo in presenza di un normale tasso di Vitamina D;
    il magnesio è il vettore in grado di far entrare nella cellula nervosa il calcio che diventa attivo;
    rafforza l'ossatura e la dentatura;
    facilita la coagulazione del sangue in seguito ad una lesione;
    indispensabile per l'attività muscolare e nervosa;
    allevia i dolori muscolari;
    il magnesio contribuisce al metabolismo energetico.

    FERRO
    Il ferro è un componente essenziale nell'emoglobina che trasporta ossigeno e anidride carbonica nel sangue;
    il ferro partecipa al metabolismo dell'energia;
    una carenza provoca debolezza ed anemia seguita da sintomatologie cardio respiratorie come dispnea, tachicardia, palpitazioni, angina, crampi notturni, aritmia cardiaca, aumento della pulsazione arteriosa e capillare. Il coinvolgimento del sistema neuro muscolare è evidenziato da mal di testa, vertigini, aumento della sensibilità al freddo ed emorragie retiniche;
    i disturbi gastro intestinali comprendono anoressia, nausea, costipazione e diarrea;
    è indispensabile per formare la mioglobina che agisce direttamente nel tessuto muscolare per favorire la contrazione dei muscoli.


    FOSFORO
    La deplezione del fosfato totale si manifesta attraverso vari stati patologici dovuto a malassorbimento o a carenza di Vitamina D o ad eliminazione urinaria (iperparatiroidismo, disordini dei tuboli renali congeniti o indotti da farmaco, chetoacidosi diabetica).


    IODIO
    Svolge un ruolo fondamentale nei casi di ingrossamento della ghiandola tiroidea che rappresenta il principale segnale clinico (gozzo eutiroideo); tale forma è più comune nella donna all'inizio della pubertà, durante la gravidanza o in menopausa;
    previene noduli e cisti alla tiroide;
    squilibri di iodio determinano pazienti eutiroidei, ipertiroidei e ipotiroidei.


    POTASSIO
    Utile nelle eccessive perdite di potassio con l'urina o carenza di base;
    svolge un ruolo molto importante nei periodi caldi quando la sudorazione è molto intensa e nello sport per sopperire alla sua perdita che determina sofferenze muscolari;
    utile nelle cardiopatie.

    RAME
    Carenze di rame determinano anemia ipocronica da mancata risposta della terapia con ferro, neutropenia, osteoporosi iniziale delle metafisi e delle epifisi e ritardo nell'accrescimento dell'osso. Altre anomalie genetiche includono gli strati del periostro e la zona submetafiscale e fratture delle costole.


    MULTIVITAMINICI/MULTIMINERALI
    I multivitaminici vogliono essere la base di un programma equilibrato di integrazione alimentare. Questi integratori bilanciati di vitamine (A, Beta Carotene, Complesso B, C, D, E) e minerali (Calcio, Magnesio, Ferro, Zinco, Rame, Manganese, Fosforo, Iodio, Potassio ecc.) si utilizzano in quanto molti regimi alimentari possono essere carenti dei necessari elementi nutritivi a causa di abitudini alimentari e stili di vita scorretti.
    Il Multivitaminico può quindi fornire quelle sostanze nutritive mancanti nell'alimentazione di ogni giorno anche perché è oggettivamente difficile riuscire ad assumere tutte le sostanze nutritive di cui l'organismo ha bisogno.
    La manipolazione dei cibi e la loro preparazione, i nostri stili di vita e le varie fasi della vita contribuiscono a crare l'esigenza di un integratore multivitaminico/muntiminerale che soddisfi il fabbisogno quotidiano di sostanze nutritive.

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